giovedì 31 dicembre 2015

Senza botti!!!

Per Amore di Zeus...


e per Amore di Hermione...


e per Amore di tutti gli animali che dormono nel bosco vicino, abbiamo deciso di non far scoppiare petardi, botti o fuochi artificiali la notte di San Silvestro.
Terremo i nostri animali in casa perchè non tutti nel vicinato avranno preso la nostra stessa decisione e se avranno paura li tranquillizzeremo e staremo loro vicini.
Loro non capisco che cosa sta succedendo. Sentono solo botti ed esplosioni e si fanno prendere dal panico. Pensate anche a loro quando si avvicinerà la mezzanotte!!!
Vi auguro un sereno 2016 ricco di promesse mantenute e di felicità.... ma prima pensate agli animali!!!
Un bacio

Francesca



domenica 20 dicembre 2015

Shakerati e felici

Eravamo tutti convinti di affrontare una lezione di psicologia con docente in cattedra e noi studenti seduti al nostro tavolo con dispensa sotto gli occhi, quaderno e penna in mano. Niente di più lontano da quello che abbiamo invece fatto!!!
La bellissima Cristina come prima cosa ci ha fatto spostare tutti i tavoli contro il muro e ci ha fatto togliere le scarpe...
Sui volti dei più timidi già si notavano i primi sintomi del panico!!!
Abbiamo appoggiato al pavimento dei tatami e ci siamo tutti seduti per terra intorno a lei!
Così è cominciata la lezione più sorprendente, sconvolgente, coinvolgente e scombussolante che abbia mai vissuto fino ad ora: una vera terapia di gruppo dove tutti, ma proprio tutti, anche coloro che fino a quel giorno erano rimasti nell'ombra, anche quelli che mai avevano aperto bocca, si sono dovuti mettere in gioco, mostrarsi per quello che sono, senza maschere, senza corazze e senza bugie.
Abbiamo affrontato diverse tematiche, abbiamo fatto esercizi a coppie, in tre, in piccoli gruppi di sette-otto persone, cambiando sempre partners, per costringerci a conoscerci, a interagire anche con coloro che magari fino a quel giorno avevamo quasi ignorato... e ci siamo scoperti incredibilmente belli.

 Abbiamo parlato di eventi felici, tristi, dolorosi... abbiamo affrontato le nostre zone d'ombra, i nostri conflitti, le nostre paure...
Non scendo nel dettaglio, perchè sarebbe troppo difficile, ma vi dico solo che parlare agli altri a cuore aperto delle cose che più mi tenevo dentro, nascoste, di quelle cose di cui mi vergognavo o di cui avevo paura e scoprire che anche chi mi ascolta ha le stesse paure o ha vissuto gli stessi sensi di colpa... ha posto tutto sotto una luce diversa, ha ridimensionato tutto, ha fatto sembrare le ombre meno minacciose e le vergogne o le paure davvero poca cosa!!!
E' stato poi bellissimo capire come sia meravigliosamente bello vivere privi di ogni maschera, essere davvero se stessi, mostrarsi nudi per quello che si è e ci siamo rammaricati di quanto sia difficile esserlo fuori dall'Accademia perchè ti senti sempre giudicato o senti sempre qualche dito puntato contro.
E' stato bello poi confrontarmi con ragazzi giovanissimi. Per esempio ho fatto un esercizio di immedesimazione con Gloria, una ragazza di vent'anni. Io ero lei e lei era me!!! Ci siamo trasmesse emozioni e carezze, amore e tenerazza... eppure con lei non ci avevo mai nemmeno parlato!!! Dopo, come su un palcoscenico, con tutti che ci guardavano, io ho interpretato Gloria e Gloria ha interpretato me!!!
Che emozione e che crescita.
Conosci te stesso... scrive Bach in un suo testo famoso... Conosci te stesso per conoscere gli altri!
Adesso so che cosa significa!
Per la prima volta abbiamo avuto la sensazione netta di essere un gruppo, quasi una famiglia perchè come ci ha spiegato Cristina, la qualità dei rapporti non dipende affatto da quanto tempo ci si conosce o da quanto tempo si trascorre insieme. Potremmo anche vivere da anni con perfetti sconosciuti che ci mostrano solo le loro innumerevoli maschere. Importante è la qualità del rapporto, l'autenticità del dare e del ricevere... importante è mostrare il proprio vero volto, mettere a nudo la propria anima autentica... Questo abbiamo fatto e siamo stati felici di scoprirci Amici, Compagni su un medesimo cammino di crescita!
Alla fine della lezione eravamo shakerati, sconvolti, sudati, accaldati, emozionati ma... diversi, cresciuti, luminosi e soprattutto felici!

BUON NATALE A TUTTI


 A presto
Francesca

martedì 1 dicembre 2015

Lasciar andare...



Sto imparando ad ascoltarmi e nell'ascolto alcune cose mi piacciono, altre mi infastidiscono, altre le scopro come pesi da lasciare andare.
Capisco che ci sono cose da tenere e nutrire, altre da lasciare andare con coraggio.
Cominciamo con le cose piccole, un passo alla volta.
L'altro giorno ho gettato la mia Pasta Madre. Era praticamente morta, dimenticata in un angolino del frigo da settimane.
Mi piace fare il pane ma la PM è un impegno che adesso non mi sento di avere. Non mi piace fare il pane perchè DEVO fare il pane, altrimenti la Madre perde forza... Avevo capito che era un piccolo peso e l'ho lasciato andare!!!
Altra piccola cosa che ho abbandonato: il gruppo di lettura.
Mi piace leggere ma non amo leggere un libro perchè DEVO, perchè è il libro scelto dal gruppo, perchè poi devo dare un giudizio... Anche quello era un peso e l'ho lasciato andare!
Come vedete, niente di veramente importante ma è un inizio.
Mi sto guardando intorno e sto individuando dei doveri che nessuno mi impone ma che in un modo o nell'altro condizionano la mia vita e ogni giorno, un po' per volta, li lascerò andare.
Oggi sono piccole cose, domani chissà....

Un abbraccio
Francesca

domenica 29 novembre 2015

La grande intuizione di Bach

Tutto vibra, tutto produce suono e calore, tutto emette vibrazioni: le persone, gli animali, le piante... ma anche i sassi, i metalli, gli oggetti di tutti i giorni.
Oggi è possibile misurare queste vibrazioni con particolarissimi strumenti, quindi questa cosa ormai non è più ne' mistero ne' fantascianza ma come fece Bach a "sentire" le vibrazioni dei fiori e soprattutto a capire a quali problematiche potevano dare conforto e aiuto?


Di tanto in tanto nasce sulla Terra qualche essere illuminato che vede e sente ciò che gli altri non vedono e non sentono e Edward Bach è stato uno di questi!
Dopo una assai soddisfacente carriera come medico e ricercatore, Bach si rivolge al mondo della Natura per cercare li, tra le piante e i fiori, una cura che fosse al contempo semplice ed efficace.
Nel corso della sua vita scopre, o meglio SENTE, le vibrazioni benefiche di 38 rimedi floreali e ad ogni fiore fa corrispondere un problema, una diversa personalità.
I primi sono i 12 guaritori (MIMULUS, IMPATIENTS, CLEMATIS, AGRIMONY, CHICORY, VERVAIN, CENTAURY, CERATO, SCLERANTHUS, WATER VAIOLET, GENTIAN, ROCK ROSE) che corrispondono ogniuno ad un tipo specifico di personalità congenita, un carattere che corrisponde alla lezione che dobbiamo imparare in questa vita, una qualità dell'anima.
In seguito Bach individuerà i 7 aiuti (GORSE, OAK, HEATHER, OLIVE, ROCK WATER - che non è in realtà un fiore ma è acqua di roccia - VINE, WILD OAT), che rappresentano le interazioni negative che possono aver modificato il piano dell'anima.
Verso la fine della sua vita, Bach scopre i cosi detti 19 assistenti (CHERRY PLUM, ELM, PINE, LARCH, WILLOW, ASPEN, HORNBEAM, SWEET CHESTNUT, BEECH, CRAB APPLE, WALNUT, CHESTNUT BUD, WHITE CHESTNUT, RED CHESTNUT - i primi 14 detti anche "La forza degli alberi" - HOLLY, HONEYSUCKLE, WILD ROSE, STAR OF BETHELEHEM, MUSTARD -gli ultimi 5 detti anche "Il Coronamento") che rappresentano il nostro modo particolare di reagire alla vita e alle sue prove.


Molti pensano che nelle boccettine dei fiori di Bach vi sia, benchè in grande diluizione, il principio attivo della pianta, un estratto del fiore o cose simili... ma nulla è più falso di questo!
Nelle boccette dei fiori di Bach c'è ACQUA, BRANDY e VIBRAZIONI...
Con il Metodo del Sole o il Metodo della Bollitura (di cui vi parlerò un'altra volta) Bach estrae dai fiori e imprime nell'acqua (che come sappiamo è dotata di memoria) le loro onde vibrazionali; e sono queste vibrazioni che, entrando in risonanza con le nostre vibrazioni interne, curano e risolvono!
Bach sentiva queste vibrazioni e capiva a quale problematica un determinato fiore poteva dare conforto. Lui intuì che la malattia dipende da uno squilibrio tra psiche e anima, che curando questo squilibrio possiamo curare la malattia.
Ecco cosa scrive in uno dei suoi libri ("Guarisci te stesso"): LA SALUTE DIPENDE DALL'ESSERE IN ARMONIA CON LA NOSTRA ANIMA".
Ricreando quell'armonia possiamo risolvere quindi tutte le nostre problematiche di salute, sia fisica che psichica.
Bach scrive anche NON SIAMO NOI A CURARE LE MALATTIE, SONO LE MALATTIE A CURARE NOI.

Che dire, inoltrandomi sempre di più nello studio dei rimedi floreali di Bach, mi rendo conto che ho davvero tanto, tantissimo da imparare e che soprattutto, per essere un bravo Naturopata, devo affinare la mia sensibilità, aprire il cuore e la mente, spazzare via tanta polvere e scoprire il disegno della mia anima.
Mondo affascinante e immenso, pura luce, pura energia...
Un abbraccio

Francesca


martedì 24 novembre 2015

L'acqua non è solo acqua



La lezione sicuramente più sorprendente dell'ultimo fine settimana non è stata quella di Floriterapia, benchè sempre interessantissima e condotta da una moderna e meravigliosa strega, ma la lezione di Anatomia.
Daniele, medico ma anche Naturopata, ci ha accompagnato alla scoperta delle meravigliose proprietà dell'acqua, soprattutto della così detta "acqua intercellulare", ossia l'acqua che abbiamo nelle nostre cellule e dell' "acqua interstiziale" ossia quella che abbiamo nel nostro plasma o nei nostri tessuti e che rappresenta circa il 70% del totale del nostro corpo.
Quest'acqua è capace di trasportare dei messaggi, delle sottili onde vibrazionali che possono far aumentare o diminuire la carica energetica della cellula.
Ve la dico in soldoni, anche perchè non sono ancora in grado di spiegare il meccanismo dal punto di vista della Fisica Quantistica, ma ci arriverò, diamine!!!
Numerosi studi ed esperimenti hanno dimostrato ciò che da moltissimi anni sostengono gli omeopati o gli esperti di Fiori di Bach: l'acqua ha una memoria ed è una memoria che si esprime attraverso il trasporto di messaggi vibrazionali e frequenze di onde.
L'esperimento più interessante è quello condotto dal prof. Luc Montagnier, che in collaborazione con il fisico Prof. Emilio Del Giudice, ha dimostrato che filamenti di DNA immersi in soluzione d'acqua possono emettere stimoli elettromagnetici e che quell'acqua ne mantiene la memoria conservando l'informazione del DNA stesso.
Pazzesco, direte voi, fantascienza... NO, QUESTA E' SCIENZA!!!
E la cosa meravigliosa è chele implicazioni , soprattutto in campo medico, sono immense. Intanto danno un fondamento scientifico all'omeopatia, ai Fiori di Bach e a tutte le terapie bioenergetiche e scusatemi se è poco!!! Gli studi sono solo all'inizio e qualcuno ancora li mette in dubbio ma credo che questo medioevo oscurantista che da moltissimi anni incombe sugli studi di medicina è destinato a venir meno, per aprire la strada ad una stagione di scoperte e di luce.
Vedrete Amici, non passeranno molti anni che la Naturopatia diventerà Medicina a tutti gli effetti!!!
Almeno, questa è la mia speranza!

Un abbraccio a tutti

Francesca

P.S. Vi ricordate il post che scrissi sull'acqua di Masaru Emoto? Anche quelle sono sperimentazioni sorprendenti sulle fantastiche proprietà mnemoniche dell'acqua - CLICCA QUI per rileggere il post.

lunedì 23 novembre 2015

Futuri Naturopati!!!


Primo, secondo e terzo anno... Tutti insieme APPASSIONATAMENTE!!!
A destra con la gonna gialla la Laura, meravigliosa insegnante di Fiori di Bach e alla sua destra Daniele, il fighissimo docente di Anatomia!!!

Bellissimo ambiente.
Quando avrò un po' di tempo vi racconterò tutto!!!

Un abbraccio
Francesca

giovedì 19 novembre 2015

LOREENA McKENNITT - Dante's Prayer




DANTE'S PRAYER
Quando la selva oscura si parò davanti a me
E tutti i sentieri furono coperti
Quando i preti dell’orgoglio dicono che non c’è altra via
Ho arato la sofferenza di pietra
Non ho creduto perché non ho potuto vedere
Eppure sei venuta da me nella notte

Quando l’alba sembrava persa per sempre
Mi hai mostrato il tuo amore nella luce delle stelle
Posa i tuoi occhi sull’oceano
Naufraga la tua anima nel mare
Quando la notte oscura sembra senza fine
Ti prego ricordati di me

Poi la montagna fiorì dinnanzi a me
Dal profondo pozzo di desiderio
Dalla fontana del perdono
Oltre il ghiaccio ed il fuoco
Eppure noi condividiamo questo umile sentiero, soli
Come è fragile il cuore

Oh dona a questi piedi d’argilla ali per volare
Per toccare il volto delle stelle
Respira vita in questo debole cuore
Solleva questo mortale velo di paura
Prendi queste speranze sgretolate, incise di lacrime
Ci solleveremo sopra queste terrene preoccupazioni

Ti prego ricordati di me
Ti prego ricordati di me

domenica 15 novembre 2015

Fin da bambina...

Fin da bambina, fin da quando ero in grado di ragionare, ho sempre pensato che uccidersi per la religione fosse quanto di più assurdo ci fosse al mondo.
So che dietro a tutto quello che è successo non c'è la religione, o comunque non solo quella, ma i ragazzi che hanno ucciso a sangue freddo altri ragazzi come loro al grido di "Hallau Akbar" lo hanno fatto per la religione.
Fin da bambina ho sempre pensato che a guardar bene, le possibilità sono solo due:
1. Dio non esiste
Se Dio non esiste è stupido uccidersi per qualcuno o qualcosa che non esiste, giusto?
2. Dio esiste
Se Dio esiste è UNO. Non c'è un Dio per ogni religione, Dio è uno solo e siamo tutti suoi figli. I nomi, le dottrine imposte dalle religioni, i dogmi, le scritture sono solo limiti umani che gli uomini hanno attribuito a Dio, che non ha nome, che non può avere limiti. Se noi siamo tutti suoi figli, Dio ci ama tutti nello stesso modo. Non può esistere un figlio preferito, un popolo eletto.
Questo pensavo fin da bambina.

Di fronte a quello che è accaduto venerdì, sono ritornata quella bambina, magari idealista, sognatrice ma quella bambina adesso vorrebbe abbracciare il suo fratello musulmano e dirgli che non sono arrabbiata con lui, che non lo odio per la sua diversa religione, che vorrei pregare insieme a lui per le vittime di Parigi. Vorrei dirgli: tu non c'entri!!!
Ho sentito tanto odio intorno a me, tanti commenti contro i musulmani e contro l'Islam e credo che tutto questo odio alimenterà solo altro odio.
Fermiamoci a pensare, parliamo con il musulmano che abita accanto a noi, cerchiamo di capire insieme che cosa sta succedendo... non lasciamo che l'odio e la paura inquinino il nostro cuore!!!
Un abbraccio a tutti e una preghiera per tutti noi... TUTTI!!!

Francesca


martedì 10 novembre 2015

Ritorno sulla terra...

Star of Bethelhem

 Nel fine settimana ho volato per davvero, soprattutto domenica!
La lezioni di Floriterapia è stata davvero MAGICA.
L'insegnante, Laura, ci ha letteralmente stregato. Il suo modo di parlare, il suo modo di muoversi, di gesticolare ci hanno rapito l'Anima.
Ma procediamo con ordine.
Sabato sono fuori dall'Accademia con mezz'ora di anticipo!!! Tanta era la paura di arrivare in ritardo che sono partita da casa quasi due ore prima!!! Ma non ha importanza... molti hanno avuto lo stesso timore, infatti dopo pochissimi minuti, timidi e un po' defilati, ecco arrivare le matricole!!!
Ci presentiamo, ci salutiamo, facciamo le prime conoscenze. Siamo tutti molto emozionati. Tanti sono giovanissimi, appena usciti dalle superiori o quasi ma ci sono anche tante donne della mia età!!!
Prima lezione: ISTOLOGIA.
4 ore la mattina - pausa pranzo - 4 ore il pomeriggio.
Prendo appunti come una macchinetta, le slide scorrono veloci e la stanchezza avanza.
Dopo otto ore mi uscivano le cellule dagli occhi... eravamo tutti provati e stanchi, compreso l'insegnante, Daniele, che alla fine della lezione ha accolto il nostro applauso... non so se era un applauso per ringraziarlo o per gioire poichè la lezione era finita... o per entrambi i motivi!!!
Ho fatto fatica a tornare a casa, credetemi. Cena veloce e subito a nanna!!! Credo di non essere mai stata così stanca in vita mia!!! Caspita, forse non ho più l'età per certe cose!!!

Seconda lezione: FLORITERAPIA, ossia Fiori di Bach.
Alle sei di sera, quando Laura ha decretato la fine della lezione, nessuno aveva voglia di andare via. Ci credete se vi dico che avremmo potuto stare li tutta la notte a parlare di Bach e dei suoi fiori o a fare sperimentazioni con le frequenze floreali?
Ero estasiata. Mi sentivo fluttuare ad un palmo da terra.
Mi sono rivolta alla mia vicina di banco, una mia coetanea che di mestiere fa l'amministratrice di condominio, e le ho detto: "Cristina, ma come possiamo domani mattina tornare ai nostri aridi lavori? Io non ce la faccio!!!". Anche io, mi ha risposto... ma dobbiamo tornare sulla terra!!!
Si, è vero... sulla Terra ci sono tornata ma vi assicuro che appena terminerò gli studi e avrò preso la qualifica di naturopata nessuno mi impedirà di salire sulla mia mongolfiera di sogni e prendere il volo!!!
E vi dirò un'altra cosa... sembra assurdo, lo so e forse posso anche sembrare presuntuosa, ma io mi sento già  una Naturopata... nel senso che comincio a guardare il mondo in modo diverso e so, lo sento forte in me, so che sarò una bravissima Naturopata!!!!