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domenica 17 settembre 2017

La nostra più grande paura

La nostra più grande paura non è quella di essere inadeguati.
La nostra più grande paura è quella di essere potenti al di là di ogni misura.
È la nostra luce, non la nostra oscurità che più ci spaventa.
Agire da piccolo uomo non aiuta il mondo, non c'è nulla di illuminante nel rinchiudersi in sè stessi così che le persone intorno a noi si sentiranno insicure.
Noi siamo nati per rendere manifesta la gloria che c'è dentro di noi, non è solo in alcuni di noi è in tutti noi.
Se noi lasciamo la nostra luce splendere inconsciamente diamo alle altre persone il permesso di fare lo stesso.
Appena ci liberiamo dalla nostra paura la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

Io ho deciso di non avere più paura!!!
A presto con il nuovo blog

Francesca

da PensieriParole <https://www.pensieriparole.it/frasi-film/coach-carter-(2005)/citazione-23573>

martedì 13 giugno 2017

Grazie, ne voglio ancora

Ci sono giorni che non puoi dimenticare, giorni che metti nell'archivio della memoria e che resteranno li per sempre, nitidi e vividi.
Sabato e domenica sono stati così.
Ringrazio ogni giorno l'Universo per tutta la ricchezza che mi sta offrendo. Non sono più triste e sconfortata per quello che non ho, ma grata e felice per tutto quello che ogni giorno ricevo dalla vita e quello che mi manca non brucia più così tanto.
Sabato era il mio compleanno e ho fatto una piccola cena, con gli amici più cari, quelli che mi scaldano il cuore e che mi hanno insegnato tanto e con i miei ragazzi.




Abbiamo mangiato cibo semplice e chiacchierato fino a mezzanotte, quando alla luce di una luna quasi piena, abbiamo meditato a lume di candela sull'erbe, tenendoci per mano.
Domenica invece sono andata nei boschi del Cansiglio a conoscere la faggeta. Accompagnata da un moderno alchimista, uomo particolare, prezioso ed empatico, mi sono approcciata al bosco piano piano, presentandomi, chiedendo il permesso di accesso.




Eravamo un piccolo gruppo di anime e con gli alberi abbiamo parlato, aspettando pazientemente la loro risposta che è arrivata sotto forma di un frusciare di foglie o un raggio di sole attraverso i rami.
Nel bosco abbiamo giocato, parlato, dipinto e ci siamo commossi di fronte alle nostre fragilità. Nel bosco tutti diventano piccoli e umili, perché gli alberi, anime antiche e sagge, ci fanno sempre sentire così!




E poi siamo andati a trovare un vecchio saggio, un faggio secolare che ci ha invitati al silenzio perché nella parola, nel chiacchiericcio a volte inutile, perdiamo e non riusciamo a sentire la voce della nostra anima.




Troppo presi da tutto, da troppo, non sentiamo più il suo messaggio. Lei sa, dobbiamo imparare ad ascoltarla di più, lei sa!




Ecco, sono questi i giorni che riporrò nella mia memoria più profonda e non ne parlerò più perché parlandone i colori sbiadiscono e i messaggi si fanno più sibillini.
Ci sono cose che non si possono condividere troppo, ci sono cose che bisogna tenersi dentro e proteggere.
Grazie, ne voglio ancora.


Francesca

lunedì 5 giugno 2017

Concerto

Sabato sera sono andata con un'amica ad un concerto di Hang.
Il musicista era lo stesso della Fiera del Benessere, Paolo Borghi.




E' stato bellissimo, non solo perché lui è un ragazzo davvero disponibile, simpatico e alla mano, ma anche e soprattutto perché è davvero bravissimo. Suona gli Hang come fosse la cosa più facile del mondo, con una delicatezza e nello stesso tempo con una decisione che ti lascia a bocca aperta.






La serata è stata molto informale. Non era un teatro ma la sala di un centro olistico, un luogo dove si entra a piedi scalzi e ci si siede per terra. Eravamo tutti seduti intorno a lui, come se stesse suonando per un gruppo di amici.






Gli ultimi brani li ha suonati al buio e molti di noi si sono distesi a terra per assaporare la dolce musica degli hang come fosse una preghiera, un balsamo che è andato a nutrire l'anima e il cuore.
Che meraviglia!!!






Grazie, ne voglio ancora!
Un abbraccio


Francesca

lunedì 8 maggio 2017

Sulla morte e sulla vita...

Quando passeggio per le "mie" colline e vado con lo sguardo curioso alla ricerca della bellezza della vita, faccio pensieri strani, a volte profondi. E' come un dialogo con me stessa, che si srotola senza filtri e che a volte mi porta a fare delle considerazioni, se vuoi impopolari, ma profondamente mie!




Ieri, per esempio, ho pensato molto alla morte.
La morte per la nostra cultura occidentale è un pensiero tabù: non se ne parla, benché l'abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi.




Non siamo capaci di morire; ne abbiamo una paura fottuta. Eppure la morte fa parte della vita e così come dovremmo imparare a vivere, dovremmo anche imparare a morire.




Ieri, mentre ero immersa nella bellezza della Natura, ho pensato che, non solo alla mia morte voglio essere cremata (se possibile con un rito celtico), ma non voglio nemmeno nessuna tomba.



Chi mi ha amato in questa vita mi ricorderà vedendomi in ogni fiore, in ogni nuvola, in ogni alito di vento.
Voglio imparare a vivere per essere pronta a morire senza rimpianti e senza aver lasciato i miei talenti inespressi.




Voglio che le mie ceneri ritornino alla Natura, perché io sono Natura e voglio tornare a casa mia!!!
Lo so che sembra un post triste, in realtà è un post che esalta la vita e la gioia di vivere!!!
Un abbraccio a tutti


Francesca

venerdì 5 maggio 2017

Cambiare il mondo

Ho letto e riletto il commento che l'Agricoltore Anacronistico ha lasciato al mio precedente post...
Mi hanno fatto riflettere molto le sue parole e alla fine sono arrivata alla conclusione che le amicizie che ho stretto grazie a questo spazio virtuale non sono meno vere di quelle che invece vivo nella vita di tutti i giorni. Dietro gli schermi dei PC, dietro le tastiere ci sono persone in carne ed ossa ed è solo per la nostra pigrizia o per la nostra paura che queste persone non si concretizzano, non prendono forma.
Ecco che allora ho deciso di riprendere in mano il mio blog.
Non so come e se riuscirò a seguirlo a dovere. Farò quello che di giorno in giorno mi detterà la mia anima e la mia fantasia. Vediamo come andrà.
Per il momento vi voglio lasciare un articolo scritto da Ylenia, del sito Il Tempo della Crisalide.
La potete trovare, con lo stesso nome, anche su Facebook!
Per il momento vi abbraccio e vi mando un bacio.
A presto

Francesca



Il mondo intero potrebbe cambiare anche solo per questo. Ogni cosa potrebbe diventare più leggera, più intensa e più vivida, anche solo per questo. Prova a metterti sdraiato a terra e lascia che il tuo corpo si fidi del sostegno del pavimento. Ascolta il suono del tuo respiro. Inspira con il naso, espira con la bocca. Il tuo corpo diventa diverso: osservalo. Il tuo pensiero si trasforma: ascoltalo....
Ci sono momenti in cui la corazza che indossiamo ogni giorno non serve. Il mondo intero potrebbe cambiare anche solo per questo: siamo decisi ad abitare il nostro corpo in modo diverso; siamo decisi a decostruire il nostro pensiero, ad allargarlo, a renderlo gentile.
Allora quella corazza non ha più ragione di esistere, perché quel che c'è sotto è molto, molto più potente. È strano pensare che coltivando il cambiamento e la morbidezza possiamo diventare infinitamente forti, vero?
Comincia a sdraiarti a terra. Restaci finché senti che tutti i nodi hanno cominciato a sciogliersi. Il mondo intero può cambiare, anche solo per la tua meditazione rilassata.

venerdì 24 marzo 2017

Concerto stupendo!





Ieri sera a Trieste ho assistito al meraviglioso concerto di Loreena McKennit.
Non vi so descrivere la mia gioia nell'essere li, a pochi passi di distanza da una donna meravigliosa che ammiro da tantissimi anni, sentirla cantare dal vivo. In una cornice davvero meravigliosa, il Politeama Rossetti, con un pubblico disciplinato e attento, che aspettava fino a che la eco dell'ultima nota si spegnesse completamente prima di attaccare l'applauso, si è consumato uno degli eventi  più emozionanti a cui abbia mai assistito.






Loreena canta come un angelo, nulla da aggiungere. I due musicisti che l'accompagnano in questo tour europeo sono davvero bravi e hanno con lei un feeling pazzesco. Mi ha colpita soprattutto Caroline Lavelle, bella, brava, appassionata.






La scaletta prevede un buon numero di canzoni, tutte bellissime. Loreena è spiritosa, simpatica ma anche profonda e sensibile; una donna meravigliosa.
Per immergermi ancora di più nell'atmosfera e davvero "godermi il viaggio", molte canzoni le ho assaporate ad occhi chiusi, illudendomi quasi che quel Trio magnifico stesse cantando e suonando solo per me.






Applausi incontenibile, tre uscite e tre bis, standing ovation e tanto tanto entusiasmo.
Sono tornata a casa in estasi, convinta che la vita va vissuta immersi nella bellezza, nella gentilezza e nella passione per ciò che si fa!
Stasera ho una pratica di shiatsu e ho deciso che tratterò il mio Uke sulle note di Loreena McKennit: quale modo migliore per iniziare questo nuovo stile di vita? Nuovo!!!! Mica tanto nuovo: diciamo che è la mia filosofia già da un po'... possiamo però sicuramente dire che da adesso ha una nuova colonna sonora!!!
Grazie, ne voglio ancora!!!


Un abbraccio
Francesca

mercoledì 22 marzo 2017

Piccolo gruppo di Amici

Che meravigliosa giornata domenica.... Sono stata davvero felice e soddisfatta per come sono andate le cose. Le persone che hanno condiviso con me questa esperienza nel verde erano tutte davvero speciali, quelle che io amo definire le persone "con una marcia in più"!!!
Abbiamo raccolto le erbe selvatiche da preparare per la cena, abbiamo letto poesie in mezzo al verde, abbiamo meditato nella Natura, abbiamo ascoltato le piante con tutti i nostri sensi e ci siamo divertiti come pazzi...
Grazie, ne voglio ancora!!!


Vi lascio alcune foto della mia "Domenica Selvatica".
Abbiamo deciso di ripetere l'esperienza quest'estate... stesso gruppo di persone, stesso posto, erbe diverse!!!


Selfie di gruppo
Un momento di riposo
Poesia
Adesso vi faccio vedere un'erbetta buona...
Brindisi e sorrisi
Marinella al lavoro!
Uomini all'opera!!!
Parte del raccolto!
Stuzzicanti antipastini...
Risotto fatto con Amore e ortiche!
Super insalata veramente wild!!!


E domani a Trieste concerto di Loreena McKennit! Spero di riuscire a fare qualche foto!!!
Vi farò sapere!!!
Grazie, ne voglio ancora!!!


Un abbraccio
Francesca

mercoledì 1 marzo 2017

Un giorno speciale



Sono molto emozionata perché il 19 di marzo sarà una giornata davvero speciale.
Saremo pochi, pochissimi. Al momento siamo in cinque ma non arriveremo comunque a più di otto, ma anche se dovessimo restare solo noi andrà bene lo stesso!!!
Ma cosa faremo, in definitiva?
Accompagnerò i miei amici nei boschi e nei campi e insieme raccoglieremo piante spontanee che poi cucineremo: niente di nuovo, direte voi!!!
In realtà la natura delle persone che verrà con me renderà tutto molto particolare perché questi amici non sono "normali". Una è la mia insegnante di Naturopatia Applicata, una è una riflessologa professionista, una è una mia dolcissima compagna di Accademia e infine, l'unico uomo, è un ricercatore, meditatore, viaggiatore dell'anima.
Quindi questa semplice raccolta di piante diventerà occasione per "sentire" la Natura, meditare all'aperto, salutare la Primavera che arriva, farsi tutt'uno con il bosco, abbracciare gli alberi e diventare Anime Luminose.
L'idea è quella di fare una sorta di laboratorio dei sensi: l'approccio alla pianta selvatica avverrà a occhi bendati. La pianta prima si dovrà sentire con il tatto, poi con l'odorato, con il gusto e infine con la vista. A questo punto, raccolte tutte le erbe che servono, andremo a prepararle e cucinarle. Ricette semplici, con pochi ingredienti: risotto alle ortiche, pasta ai germogli di tarassaco, salse all'aglio vineale... Quando poi questi piatti verranno consumati, lo faremo con consapevolezza, impareremo a sentire l'effetto del cibo dentro di noi, dove agisce, se mi fa bene o se mi fa male, se va bene per me... Si, perché il cibo si sente, solo che noi abbiamo dimenticato come si fa!!!
Insomma, una giornata davvero particolare che mi vedrà in veste di insegnante...
Le meditazioni invece saranno guidate da Monica, Naturopata professionista e cara Amica, donna dall'anima immensa e dal cuore grande!!!
Non vedo l'ora... Sono davvero emozionata!
E se piove? No, non pioverà!!! Chiederò all'Universo una meravigliosa giornata di sole e se anche non mi dovesse ascoltare... pazienza... staremo insieme lo stesso!!! Ci inventeremo qualcosa d'altro!!! Quel che è certo è che, sia che piova o che ci sia il sole, se sei in compagnia di persone speciali, la giornata sarà speciale!!!
Un abbraccio a tutti
Francesca

martedì 14 giugno 2016

I maestri sono ovunque



Chi legge il mio blog forse si sarà accorto che ho cancellato tutti i post che riguardano gli esiti dei miei esami in Accademia.
L'ho fatto per due motivi: il primo è che alcune persone a me vicine mi hanno fatto notare che l'Accademia non è un concorso e che non si disputa una gara a chi prende voti più alti o arriva primo e che pubblicare i propri voti è un modo per gonfiare l'ego (vero!)... il secondo motivo è che la sfida con me stessa l'ho già vinta e non è più necessario ricordarmi in ogni momento che ce la posso fare!
I maestri sono ovunque e sono in tutte le persone che incontri sulla tua via. Le lezioni da imparare sono tante e in ogni momento, ogni giorno arrivano messaggi che dobbiamo codificare, analizzare e assimilare. I maestri migliori sono quelli che ti fanno male, quelli che ti colpiscono con un pugno allo stomaco e anche se all'inizio non capisci, ci resti male o ti offendi puoi solo ringraziarli per la lezione che ti hanno impartito.
Detto questo, si prosegue sulla strada scelta, a testa alta e con la mente libera.
Un abbraccio

Francesca

lunedì 23 maggio 2016

La prima volta

C'è sempre una "prima volta"... per tutto.
Sabato è domenica vivrò per la prima volta l'esperienza di un "ritiro spirituale" di preghiera, yoga e meditazione. Non vedo l'ora!
Non sarò sola perchè con me ci saranno anche Giulia e Marinella, due mie compagne di Accademia ma dovremo lasciare a casa cellulari, computer, libri, dispense, distrazioni, problemi, paranoie e persone moleste per dedicarci completamente a noi stesse.
Immerse nel verde della campagna collinare, in un bellissimo agriturismo, coccoleremo la nostra anima e guariremo il nostro corpo emotivo attraverso il silenzio e l'introspezione.


Ecco il luogo!
Saremo guidate in questo percorso da Monica, la mia amica Naturopata e da una insegnante di yoga.
Dire che "non vedo l'ora" è poco; in realtà fremo d'impazienza.
Purtroppo non potrò partecipare all'INDEPENDENCE DAY di domenica. Quando ho deciso la data per la Giornata dell'Indipendenza Alimentare non potevo immaginare che sarebbe arrivata questa imperdibile occasione di crescita.
Ho sempre desiderato fare un'esperienza come questa e siccome da qualche tempo ho deciso che mi devo prendere tutto il meglio dalla vita, o almeno quello che per me è il meglio, che non devo lasciare più passare i treni senza afferrarli al volo e che per gli altri ho già dato un bel po' ed è arrivato il tempo per pensare a me stessa... ecco che mi prendo il meglio e afferro il treno.
Me lo merito!
Un abbraccio a tutti e... vi farò sapere come è andata

Francesca

P.S. Purtroppo non ho potuto fare la Benedizione Mondiale del Grembo per problemi familiari e quindi non ho nulla da raccontarvi in proposito. Peccato, ci tenevo tantissimo.

domenica 15 maggio 2016

La natura ciclica della donna


La donna è una creatura la cui natura è legata alla Luna.
Alla luna è legato il nostro ciclo mestruale. Capire le differenze che ci caratterizzano in ogni fase del nostro ciclo significa capire, gestire e scoprire i doni della nostra natura spirituale e della nostra creatività.
La prima volta che ho sentito parlare della natura ciclica della donna è stato a lezione di Nutrizione quando, parlando delle stagioni, l'insegnante ci disse che la donna vive le quattro stagioni praticamente 13 volte all'anno, ogni ciclo lunare. All'interno di quei 28 giorni c'è la primavera, l'estate, l'autunno e l'inverno. L'uomo invece segue il sole e quindi le sue stagioni sono solo 4 all'anno... ma viviamo in un mondo dominato dal maschio e non mi meraviglia che quasi tutti ormai ignorino questa realtà.
La seconda volta che ho sentito parlare di questa straordinaria, e per me assolutamente nuova, natura femminile è stato a lezione di Riflessologia quando Irvin, il nostro meraviglioso insegnante, ci ha suggerito la lettura di un libro: questo


L'autrice esplora in modo assolutamente privo di falsi pudori o di stupide vergogne il ciclo mestruale femminile e individua quattro momenti, quattro fasi: la fase della Vergine, la fase della Madre, la fase dell'Incantatrice e la fase della Strega. Noi donne, nell'arco di 28 giorni siamo tutto questo. Ad ogni ciclo rinasciamo come vergini (primavera), nel momento dell'ovulazione diventiamo protettive e materne (estate), abbiamo poi la fase in cui siamo incantatrici irresistibili (autunno) e infine, col sanguinamento, diventiamo streghe, capaci di vedere, ascoltare e sentire (inverno).
Il libro riscopre miti e leggende dell'antichità che ci fanno capire quanto questa natura ciclica femminile fosse ben nota un tempo e come tutto questo si sia perduto nell'oblio.
L'autrice ci esorta a riscoprire questa nostra natura, a riscoprire i nostri poteri, a conoscere senza vergogna i doni del ciclo mestruale e ad imparare ad usarli.
Nel testo è descritto anche come costruire il nostro personale disco lunare (una sorta di calendario personale da appendere al muro al posto del calendario di 365 giorni che non ci appartiene!!!) per individuare le varie fasi e le loro caratteristiche e imparare ad usare i doni che ogni fase ci regala.
Inoltre sono suggeriti esercizi e meditazioni per imparare ad affinare le nostre capacità medianiche e spirituali perchè ogni donna è una sciamana, una sacerdotessa e una sapiente, solo che l'abbiamo del tutto dimenticato.
Approposito di donne: quest'anno parteciperò alla Benedizione Mondiale del Grembo che si terrà in tutto il mondo sabato 21 maggio.


La benedizione sarà presso la mia scuola di naturopatia ma in ogni città organizzano qualcosa. Se vi va di vivere un'esperienza diversa e riscoprire la vostra natura femminile informatevi sul web. Troverete senz'altro qualcosa.
Per il momento vi abbraccio e... W le donne!!!
Un bacio

Francesca





lunedì 28 marzo 2016

Cercare un senso

Scrivo poco ultimamente, è vero, e mi dispiace tanto. Leggo ancora meno i vostri post e questo è ancora più evidente dal numero di visite che riceve il mio blog...
E' come per la vita sociale: se esci e frequenti persone queste ti cercheranno e ti frequenteranno... se te ne stai sempre chiusa in casa, piano piano non ti cercherà più nessuno e alla fine si rischia di restare isolati dalla tua abituale cerchia di amici.
Ma mi importa? A dire il vero, NO!!!
Quei pochi che ancora mi seguono mi bastano. Non è per fare un grande numero di visualizzazioni che ho aperto il blog.


Ma non è di questo che volevo parlare. Questa è solo una considerazione, un pensiero ad alta voce, una premessa che non ha nulla a che fare con il motivo che mi ha indotto a scrivere questo sconclusionato post.
Sto meditando molto ultimamente sul senso della vita... ma non come concetto astratto. Parlo del senso della MIA vita, quindi di qualcosa di estremamente concreto e tangibile.
Domani comincerò a fare trattamenti di Reiki in vista dell'esame pratico, che spero sarà quest'estate. Tratterò una persona che di recente ha subito una operazione piuttosto delicata e questa responsabilità mi ha messo di fronte a qualche paura. Sarò all'altezza del compito? Potrò essere realmente di aiuto? Sarò in grado di portare conforto e sollievo?
Allo stesso tempo sento che, nonostante la paura e i miei timori, sto facendo qualcosa di immensamente bello. E questo ha un senso grande per me!
Che sia proprio questo il mio scopo, questo che da senso alla mia vita: l'aiuto all'altro, soprattutto a colui che ha un problema, colui che ha bisogno anche solo magari di una parola, di una mano, di una carezza, di una coccola o di una tenerazza???
E' buffo che proprio io, che non ricevo attenzioni praticamente da nessuno, alla fine mi convinco che DARE, e ancora dare sia la mia strada... perchè nel dare ricevo tutto quello di cui ho bisogno!!!
Un'altra cosa che mi da un grande conforto è la fede... una fede in Dio che si sta facendo sempre più forte dentro il mio cuore. Non so che Dio sia, magari è uno tutto mio personale, ma mi scalda il cuore e l'anima e mi rende forte e felice.
La mattina medito e prego e faccio reiki su me stessa e il cuore si fa grande e batte forte... e per tutto il giorno poi sono pervasa da un grande senso di gioia.
Il marito malato, i figli adolescenti che mi mandano a quel paese un giorno si e l'altro anche, il lavoro che non mi piace, le pressioni della vita, la penuria di soldi, le privazioni a cui sono costretta... tutto viene vissuto con una speranza nuova, tutto viene affrontato con una calma che non immaginavo di avere.
A volte mi chiedo dove sarò fra tre anni quando, data la tesi, potrò finalmente fare di questa gioia il mio pane quotidiano perchè questo DARE sarà il mio lavoro?
Certo, mi farò pagare perchè mangiare devo e anche vivere... ma lo farò sempre con attenzione e sensibilità, con il cuore e naturalmente con Amore.
Un abbraccio

Francesca

martedì 23 febbraio 2016

La lezione più grande



Ieri la dolce Lela mi ha lasciato questo commento:
 "...non sai quanto mi piaccia e mi faccia star bene questa tua condivisione e la possibilità che mi e ci dai di seguirti passo passo.
E' bello questo, ogni tanto mi fermo a rifletterci.
Ognuna di noi abita in posti diversi, siamo tutte lontane l'una dall'altra , facciamo vite diverse, abbiamo impegni diversi, problemi diversi......eppure io credo nell'incontro delle anime e l'incontro delle anime avviene anche così, perchè ci si annusa e ci si " riconosce" anche a distanza, anche attraverso le parole che si leggono, anche perchè un giorno ci si sofferma a leggere un blog e non un altro........
Sono felice che ci sei.
un grande abbraccio
lela"


Ho pensato molto in queste ultime settimane a quale sia la lezione più bella che fino a questo momento l'Accademia di naturopatia mi ha dato: reiki? Si, stupendo, certo, ma non è quello... Psicologia? Meravigliosa si, ma ancora non ci siamo, non è quella la lezione più bella... Fiori di Bach? Accidenti, quasi quasi ma no, ancora no... Poi ho capito quale è la lezione più grande, quella che mi fa stare così bene e che mi riempie il cuore ogni volta che vado a Pordenone e che mi da questa spinta meravigliosa che mi basta fino alla volta successiva...
Vi trascrivo qui la risposta che ho dato al commento di Lela. Mi è uscito di getto, fluidamente, senza pensarci e poi rileggendo mi sono detta: "Si, è questa la lezione più grande!!!".

Grazie di cuore per i commenti che lasciate e grazie a Lela per quello che ha scritto. Impossibile ovviamente condividere tutto però spero che vi arrivi la mia gioia e la mia felicità.
Quello che sto soprattutto imparando è il valore della VITA, quanto sia bello VIVERE.
La docente di Psicologia, ma anche l'insegnante di fiori di Bach e posso dire lo stesso del prof di Reiki, ci hanno insegnato in questi mesi quanto sia importante VIVERE DA VIVI!!!
Alle volte mi guardo attorno e mi sembra di essere un alieno circondato da robot, mi sembra di essere in una sorta di Matrix allucinante. L'80/90 per 100 delle persone che incrocio sono alienate, incazzate, spente. Le saluto, sorrido e mi guardano con lo sguardo in modalità "Ma che cazzo vuole sta qua?"...
Vorrei scuoterli e dire loro: "Sorridi se hai voglia di farlo o grida la tua rabbia se sei incazzato... canta se vuoi cantare e non ti preoccupare di sembrare pazzo... pazzo è chi vive da morto!!!"
Questa è la lezione più grande che sto imparando all'Accademia di Naturopatia!!!
Un abbraccio a tutti
Francesca


domenica 20 dicembre 2015

Shakerati e felici

Eravamo tutti convinti di affrontare una lezione di psicologia con docente in cattedra e noi studenti seduti al nostro tavolo con dispensa sotto gli occhi, quaderno e penna in mano. Niente di più lontano da quello che abbiamo invece fatto!!!
La bellissima Cristina come prima cosa ci ha fatto spostare tutti i tavoli contro il muro e ci ha fatto togliere le scarpe...
Sui volti dei più timidi già si notavano i primi sintomi del panico!!!
Abbiamo appoggiato al pavimento dei tatami e ci siamo tutti seduti per terra intorno a lei!
Così è cominciata la lezione più sorprendente, sconvolgente, coinvolgente e scombussolante che abbia mai vissuto fino ad ora: una vera terapia di gruppo dove tutti, ma proprio tutti, anche coloro che fino a quel giorno erano rimasti nell'ombra, anche quelli che mai avevano aperto bocca, si sono dovuti mettere in gioco, mostrarsi per quello che sono, senza maschere, senza corazze e senza bugie.
Abbiamo affrontato diverse tematiche, abbiamo fatto esercizi a coppie, in tre, in piccoli gruppi di sette-otto persone, cambiando sempre partners, per costringerci a conoscerci, a interagire anche con coloro che magari fino a quel giorno avevamo quasi ignorato... e ci siamo scoperti incredibilmente belli.

 Abbiamo parlato di eventi felici, tristi, dolorosi... abbiamo affrontato le nostre zone d'ombra, i nostri conflitti, le nostre paure...
Non scendo nel dettaglio, perchè sarebbe troppo difficile, ma vi dico solo che parlare agli altri a cuore aperto delle cose che più mi tenevo dentro, nascoste, di quelle cose di cui mi vergognavo o di cui avevo paura e scoprire che anche chi mi ascolta ha le stesse paure o ha vissuto gli stessi sensi di colpa... ha posto tutto sotto una luce diversa, ha ridimensionato tutto, ha fatto sembrare le ombre meno minacciose e le vergogne o le paure davvero poca cosa!!!
E' stato poi bellissimo capire come sia meravigliosamente bello vivere privi di ogni maschera, essere davvero se stessi, mostrarsi nudi per quello che si è e ci siamo rammaricati di quanto sia difficile esserlo fuori dall'Accademia perchè ti senti sempre giudicato o senti sempre qualche dito puntato contro.
E' stato bello poi confrontarmi con ragazzi giovanissimi. Per esempio ho fatto un esercizio di immedesimazione con Gloria, una ragazza di vent'anni. Io ero lei e lei era me!!! Ci siamo trasmesse emozioni e carezze, amore e tenerazza... eppure con lei non ci avevo mai nemmeno parlato!!! Dopo, come su un palcoscenico, con tutti che ci guardavano, io ho interpretato Gloria e Gloria ha interpretato me!!!
Che emozione e che crescita.
Conosci te stesso... scrive Bach in un suo testo famoso... Conosci te stesso per conoscere gli altri!
Adesso so che cosa significa!
Per la prima volta abbiamo avuto la sensazione netta di essere un gruppo, quasi una famiglia perchè come ci ha spiegato Cristina, la qualità dei rapporti non dipende affatto da quanto tempo ci si conosce o da quanto tempo si trascorre insieme. Potremmo anche vivere da anni con perfetti sconosciuti che ci mostrano solo le loro innumerevoli maschere. Importante è la qualità del rapporto, l'autenticità del dare e del ricevere... importante è mostrare il proprio vero volto, mettere a nudo la propria anima autentica... Questo abbiamo fatto e siamo stati felici di scoprirci Amici, Compagni su un medesimo cammino di crescita!
Alla fine della lezione eravamo shakerati, sconvolti, sudati, accaldati, emozionati ma... diversi, cresciuti, luminosi e soprattutto felici!

BUON NATALE A TUTTI


 A presto
Francesca

martedì 1 dicembre 2015

Lasciar andare...



Sto imparando ad ascoltarmi e nell'ascolto alcune cose mi piacciono, altre mi infastidiscono, altre le scopro come pesi da lasciare andare.
Capisco che ci sono cose da tenere e nutrire, altre da lasciare andare con coraggio.
Cominciamo con le cose piccole, un passo alla volta.
L'altro giorno ho gettato la mia Pasta Madre. Era praticamente morta, dimenticata in un angolino del frigo da settimane.
Mi piace fare il pane ma la PM è un impegno che adesso non mi sento di avere. Non mi piace fare il pane perchè DEVO fare il pane, altrimenti la Madre perde forza... Avevo capito che era un piccolo peso e l'ho lasciato andare!!!
Altra piccola cosa che ho abbandonato: il gruppo di lettura.
Mi piace leggere ma non amo leggere un libro perchè DEVO, perchè è il libro scelto dal gruppo, perchè poi devo dare un giudizio... Anche quello era un peso e l'ho lasciato andare!
Come vedete, niente di veramente importante ma è un inizio.
Mi sto guardando intorno e sto individuando dei doveri che nessuno mi impone ma che in un modo o nell'altro condizionano la mia vita e ogni giorno, un po' per volta, li lascerò andare.
Oggi sono piccole cose, domani chissà....

Un abbraccio
Francesca

domenica 29 novembre 2015

La grande intuizione di Bach

Tutto vibra, tutto produce suono e calore, tutto emette vibrazioni: le persone, gli animali, le piante... ma anche i sassi, i metalli, gli oggetti di tutti i giorni.
Oggi è possibile misurare queste vibrazioni con particolarissimi strumenti, quindi questa cosa ormai non è più ne' mistero ne' fantascianza ma come fece Bach a "sentire" le vibrazioni dei fiori e soprattutto a capire a quali problematiche potevano dare conforto e aiuto?


Di tanto in tanto nasce sulla Terra qualche essere illuminato che vede e sente ciò che gli altri non vedono e non sentono e Edward Bach è stato uno di questi!
Dopo una assai soddisfacente carriera come medico e ricercatore, Bach si rivolge al mondo della Natura per cercare li, tra le piante e i fiori, una cura che fosse al contempo semplice ed efficace.
Nel corso della sua vita scopre, o meglio SENTE, le vibrazioni benefiche di 38 rimedi floreali e ad ogni fiore fa corrispondere un problema, una diversa personalità.
I primi sono i 12 guaritori (MIMULUS, IMPATIENTS, CLEMATIS, AGRIMONY, CHICORY, VERVAIN, CENTAURY, CERATO, SCLERANTHUS, WATER VAIOLET, GENTIAN, ROCK ROSE) che corrispondono ogniuno ad un tipo specifico di personalità congenita, un carattere che corrisponde alla lezione che dobbiamo imparare in questa vita, una qualità dell'anima.
In seguito Bach individuerà i 7 aiuti (GORSE, OAK, HEATHER, OLIVE, ROCK WATER - che non è in realtà un fiore ma è acqua di roccia - VINE, WILD OAT), che rappresentano le interazioni negative che possono aver modificato il piano dell'anima.
Verso la fine della sua vita, Bach scopre i cosi detti 19 assistenti (CHERRY PLUM, ELM, PINE, LARCH, WILLOW, ASPEN, HORNBEAM, SWEET CHESTNUT, BEECH, CRAB APPLE, WALNUT, CHESTNUT BUD, WHITE CHESTNUT, RED CHESTNUT - i primi 14 detti anche "La forza degli alberi" - HOLLY, HONEYSUCKLE, WILD ROSE, STAR OF BETHELEHEM, MUSTARD -gli ultimi 5 detti anche "Il Coronamento") che rappresentano il nostro modo particolare di reagire alla vita e alle sue prove.


Molti pensano che nelle boccettine dei fiori di Bach vi sia, benchè in grande diluizione, il principio attivo della pianta, un estratto del fiore o cose simili... ma nulla è più falso di questo!
Nelle boccette dei fiori di Bach c'è ACQUA, BRANDY e VIBRAZIONI...
Con il Metodo del Sole o il Metodo della Bollitura (di cui vi parlerò un'altra volta) Bach estrae dai fiori e imprime nell'acqua (che come sappiamo è dotata di memoria) le loro onde vibrazionali; e sono queste vibrazioni che, entrando in risonanza con le nostre vibrazioni interne, curano e risolvono!
Bach sentiva queste vibrazioni e capiva a quale problematica un determinato fiore poteva dare conforto. Lui intuì che la malattia dipende da uno squilibrio tra psiche e anima, che curando questo squilibrio possiamo curare la malattia.
Ecco cosa scrive in uno dei suoi libri ("Guarisci te stesso"): LA SALUTE DIPENDE DALL'ESSERE IN ARMONIA CON LA NOSTRA ANIMA".
Ricreando quell'armonia possiamo risolvere quindi tutte le nostre problematiche di salute, sia fisica che psichica.
Bach scrive anche NON SIAMO NOI A CURARE LE MALATTIE, SONO LE MALATTIE A CURARE NOI.

Che dire, inoltrandomi sempre di più nello studio dei rimedi floreali di Bach, mi rendo conto che ho davvero tanto, tantissimo da imparare e che soprattutto, per essere un bravo Naturopata, devo affinare la mia sensibilità, aprire il cuore e la mente, spazzare via tanta polvere e scoprire il disegno della mia anima.
Mondo affascinante e immenso, pura luce, pura energia...
Un abbraccio

Francesca


giovedì 19 novembre 2015

LOREENA McKENNITT - Dante's Prayer




DANTE'S PRAYER
Quando la selva oscura si parò davanti a me
E tutti i sentieri furono coperti
Quando i preti dell’orgoglio dicono che non c’è altra via
Ho arato la sofferenza di pietra
Non ho creduto perché non ho potuto vedere
Eppure sei venuta da me nella notte

Quando l’alba sembrava persa per sempre
Mi hai mostrato il tuo amore nella luce delle stelle
Posa i tuoi occhi sull’oceano
Naufraga la tua anima nel mare
Quando la notte oscura sembra senza fine
Ti prego ricordati di me

Poi la montagna fiorì dinnanzi a me
Dal profondo pozzo di desiderio
Dalla fontana del perdono
Oltre il ghiaccio ed il fuoco
Eppure noi condividiamo questo umile sentiero, soli
Come è fragile il cuore

Oh dona a questi piedi d’argilla ali per volare
Per toccare il volto delle stelle
Respira vita in questo debole cuore
Solleva questo mortale velo di paura
Prendi queste speranze sgretolate, incise di lacrime
Ci solleveremo sopra queste terrene preoccupazioni

Ti prego ricordati di me
Ti prego ricordati di me

domenica 15 novembre 2015

Fin da bambina...

Fin da bambina, fin da quando ero in grado di ragionare, ho sempre pensato che uccidersi per la religione fosse quanto di più assurdo ci fosse al mondo.
So che dietro a tutto quello che è successo non c'è la religione, o comunque non solo quella, ma i ragazzi che hanno ucciso a sangue freddo altri ragazzi come loro al grido di "Hallau Akbar" lo hanno fatto per la religione.
Fin da bambina ho sempre pensato che a guardar bene, le possibilità sono solo due:
1. Dio non esiste
Se Dio non esiste è stupido uccidersi per qualcuno o qualcosa che non esiste, giusto?
2. Dio esiste
Se Dio esiste è UNO. Non c'è un Dio per ogni religione, Dio è uno solo e siamo tutti suoi figli. I nomi, le dottrine imposte dalle religioni, i dogmi, le scritture sono solo limiti umani che gli uomini hanno attribuito a Dio, che non ha nome, che non può avere limiti. Se noi siamo tutti suoi figli, Dio ci ama tutti nello stesso modo. Non può esistere un figlio preferito, un popolo eletto.
Questo pensavo fin da bambina.

Di fronte a quello che è accaduto venerdì, sono ritornata quella bambina, magari idealista, sognatrice ma quella bambina adesso vorrebbe abbracciare il suo fratello musulmano e dirgli che non sono arrabbiata con lui, che non lo odio per la sua diversa religione, che vorrei pregare insieme a lui per le vittime di Parigi. Vorrei dirgli: tu non c'entri!!!
Ho sentito tanto odio intorno a me, tanti commenti contro i musulmani e contro l'Islam e credo che tutto questo odio alimenterà solo altro odio.
Fermiamoci a pensare, parliamo con il musulmano che abita accanto a noi, cerchiamo di capire insieme che cosa sta succedendo... non lasciamo che l'odio e la paura inquinino il nostro cuore!!!
Un abbraccio a tutti e una preghiera per tutti noi... TUTTI!!!

Francesca


venerdì 30 ottobre 2015

Cambiamenti

Sento l'esigenza di cambiare il mio rapporto con il web.
E' un'esigenza forte e molto sentita, qualcosa a cui sto pensando da molto molto tempo ma che adesso, a solo una settimana dall'inizio dello studio in Accademia, si fa impellente.
E' assolutamente certo che il tempo che potrò dedicare al web sarà sempre meno e sarà quindi necessario diradare sia i miei post qui sul blog che le mie visite sui blog amici.
Ma non intendo assolutamente lasciare o sparire... no, no, questo non lo farò mai!
Sarò meno presente ma lo farò con maggiore intensità.
Meno post ma con un alto indice di poesia e di passione!!!


Vorrei dedicarmi molto di più ad una visione olistica della vita, vorrei divulgare notizie utili e conoscenze, vorrei aprire la mia anima mano a mano che si arricchirà e che imparerà.
Sarete i miei compagni di classe e di viaggio virtuali; mi accompagnerete durate questa meravigliosa avventura che mi e ci darà davvero tanto.
Non mancheranno ovviamente anche i post sulle erbe spontanee e sulla mia vita nel mio piccolo angolo di Paradiso, ma l'evoluzione del blog andrà nella direzione che vi ho anticipato.
Sarà una bella avventura, vedrete!!!
Continuate a stare con me!
Vi abbraccio forte

Francesca

lunedì 21 settembre 2015

Harry, Tisane e Campane...

Una cosa sicuramente ho capito ieri: è inutile andare a "Pordenone Legge" se non sai esattamente cosa fare e chi andare ad ascoltare!!! La città è animatissima e assai affollata e in ogni angolo ci sono incontri e conferenze ma, mentre io mi aspettavo una fiera del libro, giuro... non ne ho visto nemmeno uno!!!
Devo andare a Torino per trovare i libri. A Pordenone c'erano solo gli autori dei libri!!!
Insomma, alla fine ho fatto avanti e indietro per la strada principale, sbirciando dentro i cortili o nei palazzi comunali e... basta.


Dopo la passeggiata e dopo aver mangiato qualcosa sono andata alla sede dell'Accademia di Naturopatia. Nonostante fossi li con mezz'ora di anticipo, c'erano già parecchie persone ad aspettare!
Puntualissimo arriva Harry.
Harry è il direttore, nonchè fondatore dell'Accademia ANEA. Ha 41 anni, è di Prato ed è un tipo particolare: capello lungo legato, un po' stempiato, simpatico, assai diretto.

Harry
La prima parte della serata è più divulgativa che altro. Si affronta il tema del rapporto Medicina Allopatica e Naturopatia, il concetto di Medicina Integrata, concetti di deontologia professionale. Harry ci illustra il programma dell'intero corso e le possibilità di specializzazione e ci racconta una parte della sua storia. Quando aveva due anni e mezzo, sua figlia si è ammalata di leucemia. Naturalmente l'ha subito portata nel centro che riteneva migliore, il Meyer di Firenze. Da Naturopata però ha immediatamente capito che la bambina avrebbe avuto bisogno anche della sua medicina e così si è accordato e affiancato ai medici del centro oncologico, progettando un protocollo di cura che integrasse entrambe le medicine: quella allopatica e quella naturopatica. I risultati sono stati talmente stupefacenti che da allora, ossia da più di tre anni, quel protocollo viene applicato anche ad altri bambini, ed è maturata una collaborazione tra la Naturopatia e il Centro Ospedaliero Meyer. E' un primo passo verso quella Medicina Integrata che si spera possa diventare la Medicina del Futuro!!!
Harry ci mette in guardia: non sarà un percorso facile. L'Accademia è difficile, dura, impegnativa. Non è ne' una passeggiata ne' uno di quei corsi olistici un po' campati in aria che si frequentano nel fine settimana.
La Naturopatia, ci spiega Harry, poggia su solide basi scientifiche e solo costruendo quelle basi che si può fare tutto il resto. Anche il Reiki, che all'apprenza sembra una cosa aleatoria e decisamente fideistica, in realtà trova la sua spiegazione nella fisica quantistica e la stessa cosa si può dire dei Fiori di Bach.
Harry parla per quasi un'ora, forse più e mentre prosegue nella sua dissertazione, mostrandoci anche dei video, alcuni assai divertenti, mi convinco sempre di più della bontà della mia scelta.
Non vedo l'ora di cominciare, credetemi, perchè sono ansiosa di scoprire, capire e imparare!!!
Al termine della conferenza, solito giro di domande, all'inizio timide e poi sempre più numerose... come sono organizzati gli appelli d'esame, i libri di testo, il fuori corso, le specilità, i Master...
Fuori dalla sala ci aspetta una deliziosa tisana calda e proprio con il bicchiere di tisana in mano, mi viene presentata una mia futura compagna di corso. Si chiama Cristina, è di Pordenone e... ha 47 anni, esattamente come me!!! Allora non sarò l'unica "vecchietta" del corso!!!! Anzi, a dire il vero, le persone che sono presenti alla conferenza, a parte qualche giovane fresco di maturità, hanno tutte sicuramente più di 30-35 anni...
La serata termina con un "Bagno di Suoni", ossia una meditazione accompagnata dalle straordinarie Campane Tibetane. In realtà non eravamo in molti interessati alla cosa:15 persone al massimo, ma forse è stato meglio così.
La meditazione con le Campane Tibetane è stata emozionante e davvero "vibrante". Conduceva colui che sarà il mio insegnante di Reiki. Ai piedi campane tibetane grandi e piccole che suonava armoniosamente, riempiendo la stanza di suoni ancestrali.
Ci sono state sonorità che mi hanno fatto sorridere, altre che mi hanno commosso, verso la fine due lacrimoni mi sono scesi lungo le guance!!!


Insomma Amici, una serata che non mi sarei persa per nessuna ragione, che mi ha illuminata sul percorso formativo che fra pochissimo tempo comincerò, che mi ha aperto degli orizzonti inaspettati , che mi ha fatto conoscere persone bellissime e che mi ha aperto anche il cuore!!!
Buona Vita a tutti e buona settimana

Francesca